Zymachi sotto attacco

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La scena torna al laboratorio, partendo da una grossa vena che pulsa sulla tempia di Kerenskij. Sudato, osserva su uno schermo la sequenza di ripristino. Sullo sfondo, leggermente fuori fuoco, vede un tamestio attorno all’ultimo Zymachi della fila. Agendo sulla pedaliera si avvicina alla scena e mette a fuoco. Quel che vede gli ghiaccia letteralmente il sangue: un esserino fantasmatico sta scompigliando la protezione di uno Zymachi! Il professore salta nell’esoscheletro e muove il robot verso l’apparizione, ma si trova circondato da uno sciame di figure inafferrabili. Arretra il nano robot e lo porta sotto gli Zymachi. Lì comincia a liberare le nano macchine tagliando le antenne con una micro pinza, bestemmiando in russo come un carrettiere ubriaco. Hu è basita, scioccata dallo strano comportamento.

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Appena tutte le antenne sono tagliate, Kerenskij si libera dell’esoscheletro, afferra la provetta, la carica in una siringa pneumatica e se la spara in vena!

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Seguiamo gli Zymachi e le sirene finire nel flusso del mare interno, i Ciclostani vengono travolti e dispersi, mentre gli Zymachi mantengono una specie di formazione a stella. Solo quello danneggiato ondeggia, perde il contatto e si inabissa, passando foruitamente davanti a Proteena, ancora aggrappata al disco frizzante. Dopo un momento di indecisione lei si slancia seguendo la scia dello Zymachi…

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Ma le ossidazioni sulla superficie della nano macchina hanno attratto una Medusa, che, spalancando una grossa concavità, inghiotte prima lo Zymachi e poi la nostra protagonista. Proteena tenta di chiudersi nel suo guscio protettivo, ma lo vediamo come se friggesse, e comincia a gridare…

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Improvvisamente, attraverso la superficie della Medusa, intravede le lucette lampeggianti degli Zymachi operativi…

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Come in un sogno, perforano con le loro antennine la pelle traslucida della Medusa, vibrandole leggermente nello spesso liqido interno. Vediamo come un dipanarsi di fili, un assemblarsi di strutture a partire dal pulviscolo che sgorga tra le antenne: un guscio di protezione si forma attorno a Proteena, un abitacolo confortevole, una bolla protettiva che lentamente emerge sulla superficie della Medusa…

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…e la medusa stessa è stata trasmutata in un veicolo innocuo, un Capodoglio trasparente!

Continua…

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