Il racconto del Ciclo #4

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Si racconta che per strane ragioni le piccole larve, strette tra i capelli delle viaggiatrici, potessero mescolarsi tra loro, ovvero alcune cambiavano di sesso. Poteva per esempio succedere che un piccolo padre esterno diventasse un ladro, o addirittura una sirena, nel qual caso la povera viaggiatrice doveva tornare sui suoi passi e liberare la piccola nell’oceano.

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Man mano che si avvicinano alle fondazioni della città, i piccoli centrali emettono i loro primi vagiti, finché, giunti in città, non cominciano a cantare davvero, pronti ad imparare l’arte della guerra e del vaticinio. I più dotati vengono assegnati alle famiglie più prestigiose, ed hanno maggiori possibilità di risalire la piramide delle caste, gli altri sono destinati a rimanere soldati semplici o apprendisti.

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Ma la viaggiatrice non si ferma, instancabile risale la foresta ormai lussureggiante, deposita i piccoli ladri sulle cime dei rami, affinché si rafforzino al sicuro dagli appetiti dei loro consimili.

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Ora le viaggiatrici sono molto stanche, tra i loro capelli rimangono solo i piccoli spinosi, ancora con le guance piene del cibo in cui sguazzava quando erano larve. Protetta da questo potente talismano, la viaggiatrice avvista un gruppo di padri esterni e, tenendo ben alto sulla testa il piccolo, gli si avvicina.

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Essi lo prendono delicatamente tra gi artigli e se lo passano l’un l’altro, leccando il cibo che gocciola dalle sue piccole labbra. Questa noi la chiamiamo Cerimonia di Benvenuto. Poi, senza un preciso ordine gerarchico, uno dei padri si stacca dal gruppo e consegna alla viaggiatrice il primo uovo.

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Così funzionavano le cose quando il Ciclo era giovane, ora le cose sono diverse, ad ogni glaciazione il Ciclo sembra più debole. I Centrali hanno cercato di contrastare questa decadenza, eliminando i colli di bottiglia. La riproduzione è stata semplificata, le viaggiatrici non viaggiano più, stanno appese al soffitto, con i capelli tagliati.

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…i ladri sono modificati per servire al solo scopo della riproduzione, gli spinosi e le sirene sono usati per combattere, per trasporto e ricognizione… Nonostante tutti questi sforzi la decadenza non si arresta, e i Ciclostani sono minacciati dalla carestia. Ed ora questa invasione di macchine viventi… Un evento che avrebbe potuto unire e rafforzare il nostro popolo ha invece aumentato le divisioni, rompendo l’alleanza tra soldati e scienziati… Bene, ho parlato di noi, ora è il vostro turno di raccontare.

Continua…

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